Superbonus: scatta obbligo di attestazione SOA; in alternativa l’entrata in un consorzio

L’attestazione SOA sarà necessaria per tutti i lavori con importi elevati che danno diritto a superbonus 110 e altri bonus edilizi.

L’esecuzione dei lavori per i quali è possibile accedere alle agevolazioni fiscali quali superbonus 110, ecobonus, bonus ristrutturazione e altri se di importo superiore a 516.000 euro, dovrà essere affidata alle imprese in possesso dell’attestazione SOA. Tale importante novità è contenuta nella Legge di conversione 20 maggio 2022, n. 51 del nel decreto n° 21 del 2022, cosiddetto decreto Ucraina-bis.

La misura entra in vigore a decorrere dal 1° gennaio 2023 e fino al 30 giugno 2023, per permettere alle imprese e ai contribuenti di adeguarsi all’importante novità. Dunque, dopo le novità circa la congruità dei costi della manodopera, i nuovi prezzari del Ministero della Transizione ecologia, arriva un’altra importante stretta sui bonus edilizi.

Il Consorzio Venitaly può supportare le proprie imprese associate con il requisito della SOA mancante in base alla normativa vigente. Quindi entrare in un consorzio è una valida alternativa per le imprese rispetto all’attestazione diretta che può essere un processo molto laborioso e altamente dispendioso.

Per info [email protected]

Richiedi Maggiori Informazioni

Compila il modulo con i tuoi dati